Piattaforma educativa digitale
EAT (NutrEATi) è una piattaforma di educazione alimentare sviluppata con l’Università San Raffaele e il Comune di Milano, pensata per aiutare genitori e insegnanti a portare l’educazione alimentare ai bambini, senza sembrare l’ennesimo portale scolastico. Insieme a un’Art Director e a una Project Manager, ho contribuito a trasformare una prima direzione, bocciata perché troppo adulta, in un sistema di apprendimento giocoso: percorsi, moduli, badge e una mascotte.
Il mio contributo
Il lavoro di design ha riguardato l’architettura dell’apprendimento, i flussi principali, il sistema di interfaccia e l’esperienza in alta fedeltà di dashboard, corsi, lezioni, attività, risorse e avanzamento. Ho curato in particolare la chiarezza del passo successivo e il legame tra apprendimento digitale e attività pratiche fuori dallo schermo.
La sfida
L’educazione alimentare rischia di diventare passiva: si ricevono informazioni senza la certezza di capirle, ricordarle o tradurle in comportamenti quotidiani. La piattaforma doveva anche smettere di sembrare un portale scolastico, senza perdere credibilità educativa. Come trasformare i contenuti in un’esperienza che spinga non solo a imparare, ma a capire, mettere in pratica e costruire abitudini più sane?
L’intuizione chiave
Impara → Capisci → Fai → Rifletti → Avanza
L’apprendimento non dovrebbe finire quando si finisce di leggere. Al contenuto seguono una verifica, un’attività pratica, un momento di riflessione e un avanzamento visibile: il ciclo che struttura ogni percorso di NutrEATi.
La svolta: rifatto in 48 ore
La prima direzione era troppo adulta. Dopo un feedback molto netto, insieme all’Art Director abbiamo rifatto homepage, mascotte e linguaggio visivo in circa 48 ore. Quella direzione è stata approvata ed è diventata la base del prodotto.
Dashboard: la cabina di regia del percorso
Corso in corso, un’azione principale per continuare, percorsi e attività completati, badge recenti, serie di giorni e prossimi passi suggeriti: tutto per rispondere a colpo d’occhio a una domanda, “Cosa faccio adesso?”
Dalla panoramica all’azione successiva
Percorso → Modulo → Capitolo → Quiz → Attività pratica → Approfondimento. La gerarchia dà a ogni contenuto un ruolo chiaro, così la pagina del corso mostra sia il quadro generale sia il passo immediato, senza diventare un lungo elenco di contenuti.
L’esperienza della lezione
“Fame o voglia?”: la differenza tra fame fisica e il mangiare per emozione, abitudine o noia. Avanzamento, contenuti, materiali e il supporto contestuale di NutriBot convivono senza fare concorrenza alla lezione.
L’apprendimento non si ferma allo schermo
Osservare, preparare, sperimentare, discutere, disegnare, riflettere, fare qualcosa insieme: le attività pratiche trasformano il contenuto digitale in un ponte tra informazione e comportamento. La piattaforma non è pensata solo per insegnare sullo schermo, ma per far nascere un’azione fuori.
Rendere visibili i progressi
Avanzamento di corsi e capitoli, badge, prossimo traguardo, serie di giorni, tempo dedicato e contenuti sbloccati. Non gamification fine a se stessa: ricompense che rendono visibili traguardi che altrimenti non si vedrebbero.
NutriBot
Più di una mascotte decorativa: un punto di riferimento costante. NutriBot accoglie, spiega cosa succede dopo, incoraggia e propone piccole curiosità educative, senza dominare lo schermo. L’interfaccia resta comprensibile anche senza di lui.
L’ecosistema di supporto
Risorse e profilo estendono l’esperienza oltre le singole lezioni: materiali scaricabili, poster e attività, insieme ad account, preferenze e modalità famiglia/educatore.
Risultato
Un sistema di apprendimento coerente che unisce contenuti educativi, attività pratiche, feedback e avanzamento in un’unica esperienza. La struttura modulare e i pattern di interfaccia riutilizzabili permettono di ampliare la piattaforma con nuovi percorsi e materiali mantenendo un’esperienza coerente. La direzione approvata è ora in sviluppo tecnico.
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